Si riapre iter per trivellare nel mar Jonio (Golfo di Taranto) e sulla costa calabrese Sono appena trascorsi 10 anni dall’ultima mobilitazione pacifica interregionale per evitare la ricerca petrolifera nel mar Jonio per salvare ecosistemi costieri e marini (paradiso dei cetacei) ,archeologia sommersa, pesca, turismo , economie di tre regioni nel golfo di Taranto, ma soprattutto per avere un futuro al Sud nella baia storica della Magna Grecia, che ora ricomincia tutto da capo :
Dal Buig/Unmig del 30/09/2025
1)A seguito dell’annullamento del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (PiTESAI) la Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi, con comunicazione in data 29 settembre 2025, n. 178188, ha disposto la prosecuzione dell’iter istruttorio dell’istanza di permesso di ricerca «d 79 F.R-EN» presentata in data 24 marzo 2011 dalla Società ALEANNA ITALIA S.p.A. e pubblicata nel B.U.I.G. Anno LV-N.4. L’istruttoria dell’istanza prosegue su una porzione dell’area originaria, ridotta da 749,7 km² a 646,7 km², in quanto l’area richiesta interferisce parzialmente con il divieto di attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare, stabilito per le zone di mare poste entro nove miglia dalle linee di costa e dal perimetro esterno delle aree marine e costiere protette Il provvedimento di rigetto di cui alla nota prot. n. 17101 del 31 maggio 2022 è da ritenere inefficace.
Ma non è tutto, la costa calabrese della Sibaritide è interessata dalla riapertura di vecchi iter per la ricerca petrolifera in terraferma proprio sulla costa:
2)Prosieguo dell’iter istruttorio dell’istanza di permesso di ricerca «TORRE DEL FERRO» della Società APENNINE ENERGY S.p.A. (estratto). A seguito dell’annullamento del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (PiTESAI) la Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi, con comunicazione in data 9 settembre 2025, n. 164896, ha disposto la prosecuzione dell’iter istruttorio dell’istanza di permesso di ricerca «TORRE DEL FERRO» presentata in data 22 febbraio 2012 dalla Società APENNINE ENERGY S.p.A. e pubblicata nel B.U.I.G. Anno LVI-N.3, sulla base dell’area originaria di cui all’istanza stessa. Il provvedimento di rigetto di cui alla nota prot. n. 17097 del 31 maggio 2022 è da ritenere inefficace.
Regione Calabria -Provincia di Cosenza -comuni interessati :Cassano allo Ionio, Corigliano Calabro, Terranova di Sibari, San Giorgio Albanese, Rossano.
3)Prosieguo dell’iter istruttorio dell’istanza di permesso di ricerca «SOLFARA MARE» della Società APENNINE ENERGY S.p.A. (estratto). A seguito dell’annullamento del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (PiTESAI) la Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi, con comunicazione in data 19 settembre 2025, n. 172168, ha disposto la prosecuzione dell’iter istruttorio dell’istanza di permesso di ricerca «SOLFARA MARE» presentata in data 27 novembre 2008 dalla Società APENNINE ENERGY S.p.A. e pubblicata nel B.U.I.G. Anno LII-N.12, sulla base dell’area originaria di cui all’istanza stessa. Il provvedimento di rigetto di cui alla nota prot. n. 7962 del 14 marzo 2022 è da ritenere inefficace.
Regione Calabria -Provincia di Cosenza -comuni interessati :Calopezzati, Caloveto, Cariati, Corigliano Calabro, Cropalati, Crosia, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rossano, Scala Coeli, Terravecchia
MED NO TRIV -NO SCORIE
