Tursi perde circa un milione di euro di fondi FSC: la sindaca Adduci sarà stata distratta dalle varie processioni con la fascia tricolore, ed ha dimenticato le scadenze.Un’opportunità di sviluppo fondamentale per il tessuto economico di Tursi sfuma a causa di una grave approssimazione burocratica e politica, trasformandosi in una vera e propria beffa per l'intera comunità. Il Comune ha perso un finanziamento a fondo perduto di circa 1 milione di euro (a valere sull’Avviso pubblico FSC Basilicata 2021-2027) che era specificamente destinato all’infrastrutturazione e alla riqualificazione delle aree produttive locali(Zona Pip Ponte Masone), un intervento vitale per il rilancio delle nostre imprese e del territorio.
A denunciare con forza la vicenda è il gruppo di opposizione “Visione Comune”, che chiede alla neo-insediata Amministrazione Adduci di assumersi la responsabilità di questa distrazione amministrativa.
I fatti parlano chiaro. Il progetto era stato regolarmente avviato e inviato alla Regione Basilicata il 16 maggio scorso dall’amministrazione uscente guidata dal sindaco Cosma. Per ottenere definitivamente i fondi, il Comune doveva semplicemente produrre e caricare alcune schede tecniche integrative ed inviarle telematicamente entro la scadenza perentoria del 10 luglio.
Una scadenza che, purtroppo, clamorosamente non è stata rispettata.
Il motivo? Una totale paralisi organizzativa della nuova macchina amministrativa. Nel passaggio di consegne, tra l'attesa per l'attribuzione delle deleghe e la riorganizzazione delle funzioni strumentali tra i dipendenti, la sindaca Adduci ha preferito accentrare tutto il potere gestionale nelle mani del segretario comunale che di certo non poteva conoscere tutte le scadenze , ingessando di fatto l'attività burocratica del Municipio in un momento decisivo.
Una riorganizzazione interna degli uffici che non era affatto di prioritaria importanza, viste le scadenze cruciali che incombevano sul Comune. Purtroppo, le scelte politiche hanno prevalso sul buon senso amministrativo e sulla tutela del territorio.
Così, mentre la sindaca Adduci non ha perso e non perde una sola occasione per sfoggiare la fascia tricolore nelle processioni anche quando non strettamente necessarie, Tursi perdeva un milione di euro, anche per colpa di alcuni esponenti della sua maggioranza che sapevano delle scadenze ma che non hanno dato supporto né alla Sindaca e né agli uffici competenti.
A tal proposito ci risulta, inoltre, che il segretario locale di Forza Italia aveva dato la disponibilità a seguire insieme alla Sindaca la procedura attraverso gli uffici regionali, invitandola a procedere all’invio della documentazione e, se necessario, a incontrare l’assessore regionale o il direttore generale del dipartimento alle attività produttive, cosa che purtroppo non è avvenuta.
Il gruppo “Visione Comune” continuerà a svolgere il proprio ruolo di controllo e tutela degli interessi dei tursitani, pretendendo immediata trasparenza( tanto sbandierata) su questo episodio e risposte precise da chi, oggi, guida il paese barcamenandosi tra liti interne alla maggioranza , disorganizzazione e scarsa armonia con i dipendenti comunali e accordi , del tutto singolari e senza coinvolgimento di tutte le componenti sociali, politiche , culturali economiche della comunità , con comuni o amministratori esclusivamente guidati da civiche amministrazioni di colore politico analogo a qualche assessore regionale e al nostro primo cittadino.
