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Alsia promuove un incontro tecnico nell’ambito del progetto Agri Hub Basilicata. Blasi: «Una possibilità in più per diversificare le produzioni e rafforzare il comparto cerealicolo»

La coltivazione della colza destinata alla produzione di biocarburanti può rappresentare una nuova opportunità per le aziende agricole lucane, in particolare per quelle cerealicole interessate a diversificare le produzioni e migliorare la rotazione con il frumento duro.

È il tema dell’incontro tecnico “Coltivare colza – La filiera dei biocarburanti – Il progetto Agri Hub Basilicata per la campagna agraria 2026/2027”, in programma mercoledì 7 ottobre alle ore 16.00 presso l’Aula Magna dell’I.I.S.S. “G. Solimene” di Lavello, promosso da Alsia nell’ambito del progetto Agri Hub Basilicata.

L’iniziativa consentirà ad agricoltori e studenti di approfondire tecniche colturali, risultati delle sperimentazioni e prospettive di una filiera che punta alla produzione di olio vegetale destinato ai biocarburanti.

Il progetto Agri Hub Basilicata, promosso da Eni con il coinvolgimento della Regione Basilicata e di Alsia punta infatti a favorire la costruzione di una filiera locale capace di mettere in relazione produzione agricola, strutture di aggregazione e industria.

Dopo tre anni di sperimentazione nelle aziende Alsia e di attività dimostrative presso aziende cerealicole lucane, nel 2025 è stata avviata la produzione attraverso una filiera che coinvolge aggregatori locali e aziende agricole. I risultati ottenuti su diverse centinaia di ettari, in particolare nel Lavellese, rappresentano oggi una base concreta sulla quale valutare l’estensione della coltura già dalla prossima campagna agraria.

Durante l’incontro Luigi Caprioli, docente di Produzioni vegetali dell’I.I.S.S. “G. Solimene”, approfondirà la coltivazione della colza nella piana dell’Ofanto, nel Vulture e nell’Alto Bradano. Rocco Vittorio Restaino, direttore generale delle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, illustrerà la strategia regionale sulle colture oleaginose; Michele Blasi, direttore di Alsia, presenterà le attività di sperimentazione e collaudo realizzate nell’ambito di Agri Hub Basilicata. Francesco Robillotta, manager Eni e responsabile del progetto, illustrerà infine le prospettive industriali e agricole dell’iniziativa.

«Il compito di Alsia è sperimentare, verificare e trasferire alle aziende agricole opportunità che possano diventare concretamente praticabili – dichiara il direttore Michele Blasi –. La colza può offrire al comparto cerealicolo lucano una possibilità in più, sia sotto il profilo agronomico, attraverso la rotazione con il frumento duro, sia in termini di diversificazione produttiva. I risultati ottenuti sul territorio ci consentono oggi di fare un passo ulteriore: mettere insieme competenze, agricoltori e filiera e valutarne concretamente le prospettive. Innovazione significa proprio questo: trasformare la sperimentazione in strumenti utili per le imprese».