
Una mobilitazione territoriale per chiedere interventi concreti contro il caro carburante, l'aumento dei costi di produzione e il crescente costo della vita. È questo l'obiettivo della manifestazione con corteo organizzata nel Metapontino, che si terrà venerdì 9 ottobre 2026 con la partecipazione dei sindaci del comprensorio e delle realtà produttive locali.
L'iniziativa prenderà il via alle ore 8:00 con partenza dal Comune di Policoro lungo la Strada Statale 106 e proseguirà in corteo fino a Scanzano Jonico. Gli organizzatori invitano non solo gli operatori del settore agricolo, particolarmente colpiti dall'incremento dei costi energetici e dei carburanti, ma l'intera popolazione a prendere parte alla manifestazione.
Al centro della protesta ci sono le difficoltà economiche che stanno interessando famiglie, imprese e aziende agricole del territorio. L'aumento del prezzo dei carburanti, infatti, incide direttamente sui costi di trasporto e di produzione, con ripercussioni sull'intera filiera economica locale.
La presenza dei sindaci vuole rappresentare un segnale di unità istituzionale e di vicinanza alle istanze dei cittadini e del mondo produttivo. L'obiettivo della mobilitazione è richiamare l'attenzione delle istituzioni regionali e nazionali sulla necessità di misure capaci di sostenere i settori più esposti agli aumenti dei costi.
La manifestazione assume un valore particolarmente significativo in un territorio come il Metapontino, dove l'agricoltura rappresenta uno dei principali motori dell'economia locale. Trattori, mezzi agricoli e cittadini potranno quindi sfilare insieme per ribadire la richiesta di interventi urgenti contro il caro carburante e il rincaro generale dei beni e dei servizi.
Gli organizzatori hanno inoltre comunicato che, in caso di maltempo, l'evento sarà rinviato a lunedì 12 ottobre.
Con lo slogan "Contro il caro carburante, i costi di produzione e il caro vita", il territorio si prepara dunque a una giornata di mobilitazione che punta a coinvolgere amministratori, lavoratori e famiglie in una richiesta comune di maggiore attenzione verso le difficoltà economiche che interessano il Metapontino.
