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La segreteria provinciale UDC Matera al fianco della mobilitazione del Metapontino: «Servono risposte concrete contro il caro carburante e l’aumento dei costi»

La segreteria provinciale dell’UDC di Matera esprime pieno sostegno alla mobilitazione territoriale in programma venerdì 9 ottobre a Policoro, promossa per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle crescenti difficoltà che stanno interessando famiglie, imprese, lavoratori e, in modo particolare, il comparto agricolo e zootecnico.

La manifestazione rappresenta un'importante occasione per dare voce alle esigenze concrete di un territorio che non può più essere lasciato solo di fronte all'aumento del prezzo dei carburanti, dei costi energetici e dei costi di produzione.

«Siamo al fianco di questa iniziativa perché riteniamo che le difficoltà del Metapontino non possano essere affrontate con annunci o misure episodiche, ma richiedano interventi concreti, tempestivi e strutturali», sottolinea il gruppo dirigente dell’UDC della provincia di Matera.

Il caro carburante rappresenta oggi un problema che va ben oltre il costo alla pompa. Per un territorio fortemente caratterizzato dalla presenza dell'agricoltura, l'aumento dei carburanti e dell'energia significa maggiori costi per la lavorazione dei terreni, per l'utilizzo dei mezzi agricoli, per l'irrigazione, per la raccolta e per il trasporto dei prodotti. Costi che finiscono inevitabilmente per ripercuotersi sull'intera filiera e sulla competitività delle aziende.

Particolare attenzione deve essere riservata anche al comparto zootecnico, che sta affrontando un aumento generalizzato dei costi di gestione degli allevamenti. Oltre al caro carburante e all’energia, pesano infatti i rincari dei mangimi, dei foraggi, dei servizi, dei trasporti e delle altre voci necessarie alla conduzione delle aziende. Una situazione che rischia di compromettere ulteriormente la sostenibilità economica degli allevamenti e di indebolire una componente fondamentale del sistema agricolo e produttivo del territorio. È pertanto necessario mettere in campo misure specifiche a sostegno degli allevatori, tutelando il reddito delle imprese e garantendo la continuità di un comparto strategico anche per la salvaguardia del territorio e dell’occupazione.

A questo si aggiunge un costo della vita sempre più elevato, che pesa quotidianamente sui bilanci delle famiglie e che rischia di aggravare ulteriormente le condizioni economiche e sociali di ampie fasce della popolazione.

«La presenza dei sindaci e delle amministrazioni locali alla manifestazione – prosegue l’UDC – assume un valore importante perché dimostra che, di fronte alle difficoltà del territorio, è necessario fare squadra e superare divisioni e appartenenze. Le istituzioni devono essere vicine ai cittadini e al mondo produttivo e devono farsi interpreti delle loro richieste presso la Regione e il Governo nazionale».

La segreteria provinciale UDC ritiene inoltre che la mobilitazione del Metapontino debba rappresentare un'occasione per aprire un confronto serio sulle politiche di sostegno all'agricoltura e alla zootecnia, sulla fiscalità, sui costi energetici e sulla tutela della competitività delle imprese, soprattutto in una fase nella quale il settore primario continua a rappresentare uno dei principali pilastri dell'economia e dell'occupazione del territorio.

È il momento, dunque, che ognuno faccia la propria parte: le istituzioni, la politica, le organizzazioni produttive e sociali, ciascuno secondo le proprie responsabilità e competenze, agendo nell’interesse dell’intera comunità. Solo attraverso un impegno condiviso, concreto e responsabile sarà possibile affrontare le difficoltà del presente, sostenere agricoltori e allevatori e costruire condizioni migliori per il futuro del nostro territorio.

Segreteria provinciale UDC Matera