
Rotonda, 13 ottobre 2026 - Da territorio rurale a modello di sviluppo per le aree interne. È il percorso di Rotonda, premiata ad Agriworld Expo 2026 con il Riconoscimento Speciale di Capitale Rurale Italiana 2025. Un riconoscimento che valorizza l’identità agricola del territorio, le eccellenze agroalimentari e il patrimonio ambientale del Pollino, ma soprattutto una visione che mette in relazione agricoltura, turismo e comunità locali per costruire nuove opportunità di crescita. Il riconoscimento è stato conferito nel corso della manifestazione nazionale, svoltasi l’8 e il 9 ottobre all’Università della Calabria, a Rende, dove Rotonda è stata anche protagonista di uno speciale approfondimento nell’ambito di “Agriworld On Tour – Viaggio nell’Italia Rurale”, dedicato alle prospettive di sviluppo dei piccoli comuni e delle aree interne. "Ricevere questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio per Rotonda e per l’intera comunità", dichiara il sindaco Rocco Bruno. "È un premio a un percorso che mette al centro le nostre eccellenze agroalimentari, il patrimonio ambientale del Pollino e il ruolo delle comunità locali. Crediamo che la ruralità non rappresenti un limite, ma una risorsa strategica per costruire nuove opportunità di sviluppo e rendere le aree interne protagoniste del proprio futuro". Il premio rafforza il percorso di promozione avviato anche attraverso il progetto “Rotonda – Destinazione Pollino”, che punta a valorizzare il territorio come destinazione autentica, capace di coniugare produzioni di qualità, biodiversità, cultura e turismo. "Rotonda dimostra che anche nei piccoli comuni è possibile coniugare tradizione, innovazione e qualità della vita - conclude Bruno- questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione, trasformando le nostre eccellenze e la nostra identità in opportunità concrete di crescita per la comunità". La partecipazione ad Agriworld Expo conferma così la volontà di Rotonda di contribuire a una nuova visione delle aree interne, nella quale agricoltura, turismo e patrimonio locale rappresentano leve fondamentali per uno sviluppo sostenibile.
