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Sabato 7 novembre, all’Auditorium Gervasio, il concerto “Da Casella all’antica a Stravinsky”. Sul podio Pasquale Corrado, solista al pianoforte il giovane talento Andrea Di Cecca. In programma le “Danze Concertanti” di Stravinsky e la “Scarlattiana” di Casella.

Info su orchestrasinfonicamatera.it

Biglietti: TicketSms – Stagione 2026 Orchestra Sinfonica di Matera

La tradizione musicale del passato incontra le innovazioni del Novecento in un programma che mette in dialogo due grandi compositori, Alfredo Casella e Igor Stravinsky. Sabato 7 novembre 2026, alle ore 20:30, all’Auditorium Raffaele Gervasio di Matera, la stagione concertistica 2026 dell’Orchestra Sinfonica di Materaprosegue con “Da Casella all’antica a Stravinsky”, un concerto dedicato a due protagonisti della musica del XX secolo, accomunati dalla capacità di reinterpretare le forme della tradizione attraverso linguaggi espressivi originali e innovativi.

A dirigere l’Orchestra Sinfonica di Matera sarà Pasquale Corrado, che torna sul podio della formazione lucana dopo averla diretta nei concerti “Il ’900 sinfonico” del novembre 2024 e “Dalle radici al folklore” del novembre 2025. Solista al pianoforte Andrea Di Cecca, giovane musicista formatosi al Conservatorio “Duni” di Matera, già vincitore di concorsi pianistici internazionali.

Il programma si apre con le “Danze Concertanti” di Igor Stravinsky, composizione articolata in cinque sezioni che alternano movimenti di carattere differente, dalla marcia iniziale al Pas d’action, dal tema con variazioni al Pas de deux, fino alla marcia conclusiva. Una successione di episodi nei quali il ritmo, il movimento e il dialogo tra gli strumenti danno vita a una scrittura orchestrale ricca di contrasti.

La seconda parte del concerto è dedicata alla “Scarlattiana”, divertimento su temi di Domenico Scarlatti per pianoforte e 32 strumenti, op. 44, di Alfredo Casella. L’opera, articolata in cinque movimenti, dalla Sinfonietta iniziale al Finale, passando per Minuetto, Capriccio e Pastorale, rielabora il patrimonio musicale scarlattiano attraverso il linguaggio del Novecento. Il pianoforte assume un ruolo centrale nel dialogo con l’orchestra, tra richiami alla tradizione e nuove soluzioni timbriche e ritmiche.

Andrea Di Cecca, pianista classe 2004, si è laureato con lode e menzione d’onore al Conservatorio “Duni” di Matera. Vincitore di concorsi pianistici internazionali, svolge attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche e, come pianista d’orchestra, ha già collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Matera.

Pasquale Corrado, compositore e direttore d’orchestra, si è perfezionato all’IRCAM di Parigi e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ricevendo il Premio Petrassi 2011. Fondatore e direttore del Syntax Ensemble, ha collaborato con prestigiose istituzioni musicali internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e Radio France. Insegna Composizione al Conservatorio “Verdi” di Como.

“Da Casella all’antica a Stravinsky” propone così un incontro tra due differenti interpretazioni della modernità musicale, nelle quali il riferimento al passato diventa occasione di sperimentazione e rinnovamento del linguaggio orchestrale.

La stagione concertistica 2026 dell’Orchestra Sinfonica di Matera proseguirà venerdì 20 novembre con un concerto che vedrà protagonista il violinista Azohe Zang, Premio Paganini, insieme al direttore Massimiliano Caldi, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.

Informazioni e biglietti

Il concerto “Da Casella all’antica a Stravinsky” si terrà sabato 7 novembre 2026, alle ore 20.30, all’Auditorium Raffaele Gervasio di Matera.

Per conoscere la programmazione completa della stagione è possibile consultare il sito:
www.orchestrasinfonicamatera.it/calendario/

Per informazioni è inoltre possibile contattare l’Orchestra Sinfonica di Matera tramite WhatsApp al numero +39 327 485 0461.