
Un saluto istituzionale che racchiude anche un sentito riconoscimento per il lavoro svolto al servizio della comunità. Il segretario provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, è stato ricevuto dal comandante della Compagnia dei Carabinieri di Policoro, maggiore Roberto Rampino, in vista del suo trasferimento al nuovo prestigioso incarico alla guida del Comando della Compagnia Carabinieri di Brindisi.
Giordano ha voluto portare al maggiore Rampino i saluti personali del Segretario Generale dell’UGL, Paolo Capone, oltre a quelli dell’intera organizzazione sindacale, esprimendo apprezzamento per l’attività svolta e per il rapporto di confronto e ascolto sempre mantenuto con il territorio e con le sue realtà sociali.
“Ho voluto salutare personalmente il maggiore Rampino – dichiara Giordano – perché credo sia doveroso riconoscere il lavoro svolto da chi, in questi anni, ha rappresentato lo Stato sul territorio con professionalità, equilibrio e senso delle istituzioni. Come UGL Matera gli esprimiamo la nostra gratitudine e il nostro sincero apprezzamento”.
“L’ufficiale – prosegue Giordano – ha saputo interpretare il proprio ruolo non soltanto attraverso l’indispensabile attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, ma anche attraverso una costante disponibilità all’ascolto e al confronto. È proprio questa capacità di essere presenti e di comprendere le problematiche delle comunità che rende forte il rapporto tra istituzioni e cittadini”.
Secondo il segretario provinciale dell’UGL Matera, sicurezza e legalità sono elementi essenziali per la crescita economica e sociale del territorio.
“Per il sindacato – sottolinea Giordano – la sicurezza non è un tema separato dal lavoro e dallo sviluppo. Un territorio sicuro è un territorio nel quale le imprese possono investire, i lavoratori possono operare con maggiore serenità e le famiglie possono guardare al futuro con maggiore fiducia. La legalità è una condizione fondamentale per creare occupazione, attrarre investimenti e difendere il tessuto produttivo sano”.
“Quando parliamo di sviluppo – aggiunge – dobbiamo quindi parlare anche di presenza dello Stato, di presidio del territorio e di tutela delle comunità. In questo quadro, il lavoro quotidiano dell’Arma dei Carabinieri rappresenta un patrimonio fondamentale per tutti”.
Giordano pone inoltre l’accento sul valore della disponibilità dimostrata dall’ufficiale nei rapporti con il mondo sociale e istituzionale.
“Il territorio ha bisogno di uomini delle istituzioni capaci di ascoltare, confrontarsi e intervenire, senza mai perdere di vista la propria responsabilità. Il comandante ha dimostrato di possedere queste qualità. Ha saputo essere comandante, ma anche interlocutore attento rispetto alle problematiche che gli venivano rappresentate”.
“È questo – continua Giordano – il modello di istituzione che i cittadini percepiscono come vicina: autorevole, presente e capace di ascoltare. Ed è proprio la presenza dello Stato, soprattutto nei territori che affrontano difficoltà sociali ed economiche, a rappresentare una garanzia fondamentale per la comunità”.
Nel suo saluto, il segretario provinciale dell’UGL Matera ha quindi rivolto al maggiore Rampino un augurio per il nuovo incarico.
“Policoro e il territorio perdono una figura che, in questi anni, ha saputo lasciare un segno positivo, mentre Brindisi accoglie un ufficiale al quale rivolgiamo i nostri migliori auguri per una nuova e importante responsabilità. Siamo certi che anche nel nuovo incarico saprà mettere a disposizione della comunità la stessa professionalità, lo stesso equilibrio e la stessa attenzione dimostrati durante il servizio nel nostro territorio”.
“Al maggiore Rampino – conclude Giordano – va il nostro grazie per il lavoro svolto, per la disponibilità e per l’attenzione riservata al territorio. A lui, a nome della Confederazione Generale, a nome mio personale e dell’UGL Matera, rivolgo un sincero augurio di buon lavoro. Il nostro auspicio è che il rapporto tra istituzioni e parti sociali possa continuare a rafforzarsi, perché solo attraverso il confronto, nel rispetto dei reciproci ruoli, possiamo contribuire a costruire un territorio più sicuro, più forte e capace di offrire lavoro, servizi, sviluppo e opportunità alle nuove generazioni”.
