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Se la violenta bomba d’acqua che si è abbattuta sulla città di Matera intorno alle 15 di ieri pomeriggio si fosse riversata su Policoro oggi staremmo ad asciugarci le lacrime e dibattere su responsabilità e competenze. 
Alcune aree di Policoro sono a grave rischio allagamento ormai da troppo anni. È divenuto imprescindibile concentrare le energie nella individuazione di misure atte a contrastare la furia degli elementi. 
Policoro Futura ripropone e sottolinea la necessità di definire un piano straordinario per la pulizia delle cunette e dei canali a tutt’oggi invase da erbe infestanti ed alcuni casi pieni di immondizia e rifiuti di ogni genere. 
Imprescindibile altresì iniziare a lavorare seriamente e concretamente sulle numerose prescrizioni al regolamento urbanistico proprio rispetto al rischio idraulico in numerose aree della nostra comunità. I rimpalli di competenze tra il Comune di Policoro ed il consorzio di bonifica tengono in ostaggio lo sviluppo sostenibile della nostra Città. È il caso di mettersi a lavoro seriamente per individuare le strategie più idonee a prevenire fattori di rischio. La stessa area D7 più volte oggetto anche di accesi dibattiti in sala di consiglio resta a tutt’oggi la più grossa criticità in essere. 
Sollecitiamo l’amministrazione Mascia a lavorare in tal senso con assoluta priorità.