
La violenza della tromba d'aria che mercoledì pomeriggio ha investito Policoro e l'intero litorale jonico metapontino ci impone, prima di ogni valutazione politica, una sola priorità: la vicinanza a chi in pochi minuti ha visto colpita la propria casa, la propria attività, il proprio terreno. A Policoro, a Scanzano Jonico e lungo tutta la costa jonica lucana la comunità sta ancora facendo i conti con alberi abbattuti, tetti scoperchiati, stabilimenti balneari cancellati e campagne devastate nel pieno della stagione produttiva. A questa comunità va la nostra piena e convinta solidarietà, insieme a un ringraziamento sincero a chi in queste ore, tra vigili del fuoco, protezione civile e amministrazione comunale, sta lavorando senza sosta per rimettere in sicurezza il territorio.
Ma la vicinanza istituzionale non può esaurirsi nel sopralluogo del giorno dopo. Il presidente Bardi ha annunciato che la Regione si avvia a chiedere lo stato di emergenza: bene, ma un annuncio non è un impegno. Ai cittadini di Policoro non servono dichiarazioni, serve sapere con quali tempi, con quali risorse e con quali criteri arriveranno i ristori per le abitazioni danneggiate, per gli stabilimenti balneari distrutti a stagione ancora aperta, per le aziende agricole del Metapontino che la Coldiretti descrive già in una condizione drammatica. Chiediamo che la Giunta regionale porti in Consiglio, con un atto formale e non con una nota stampa, il quadro esatto dei danni, la data di presentazione della richiesta di stato di emergenza al Governo e un cronoprogramma verificabile dei ristori.
C'è un secondo punto che non può essere derubricato a dettaglio tecnico. L'ospedale Giovanni Paolo II di Policoro ha retto, ma ha comunque subito danni, tanto da rendere necessario un potenziamento precauzionale dei pronto soccorso di Policoro e di Matera. Che un presidio ospedaliero jonico debba essere rinforzato in emergenza a fronte di un evento meteorologico, per quanto eccezionale, è un segnale che si somma ai ritardi già più volte denunciati sul Piano Sociale e Sanitario Regionale e sulle Case della Comunità: la tenuta della sanità pubblica lucana non si misura solo nei giorni di ordinaria amministrazione, ma nella capacità di reggere l'imprevisto senza che sia sempre e soltanto la macchina dell'emergenza a supplire a una programmazione che manca.
Policoro e il Metapontino meritano risposte, non passerelle. Continueremo a seguire la vicenda in Consiglio regionale, pretendendo tempi certi e trasparenza sulle risorse, perché la vicinanza vera si misura nei fatti che vengono dopo le parole.
Alessia Araneo, Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)
