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Sono ben trentacinque le varietà autoctone di melo e altrettante quelle di pero che l’ALSIA mette a disposizione gratuitamente ai richiedenti, selezionati secondo quanto previsto nell’avviso pubblico, approvato con D.D. ALSIA n. 9 del 01/02/24, per la distribuzione di marze/nesto fresche. Si tratta di varietà di pero e melo iscritte al Repertorio Regionale Vegetale della Basilicata (art.3 L.R. 26/2008) e all’Anagrafe Nazionale dell’Agrobiodiversità (L.N. 194/2015) il cui elenco può essere visionato nel suddetto avviso pubblico. L’ALSIA è iscritta al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP), ovvero al Registro degli operatori professionali che introducono o spostano nell'Unione europea piante, prodotti vegetali e altri oggetti per i quali è rispettivamente richiesto un certificato fitosanitario o un passaporto delle piante.

Per ogni varietà saranno fornite due marze dalla lunghezza di circa 10-15 centimetri con allegato certificato varietale e fitosanitario, dando precedenza agli agricoltori custodi (imprese agricole iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della Basilicata) e, in caso di disponibilità di materiale, anche ad agricoltori hobbisti e a privati cittadini. Le gemme dovranno essere ritirate presso l’ALSIA A.A.S.D. “Pollino ”, Contrada Incoronata, Rotonda (PZ). 

I richiedenti potranno far richiesta di massimo due varietà per specie e dovranno assumersi una serie di impegni tra cui conservare le piante almeno dieci anni e consentire presso il "campo di conservazione " visite guidate destinate a tecnici e/o operatori agricoli interessati accompagnati dal tecnico dell’ALSIA.

Dopo un lungo lavoro di ricerca delle vecchie varietà di fruttiferi coltivate nel passato ai margini dei seminativi o nei frutteti familiari, dopo la caratterizzazione fenologica, agronomica e genetica, e dopo la loro messa in sicurezza nei campi di conservazione dell’Agenzia, è arrivato finalmente il momento di restituire agli agricoltori questo prezioso materiale genetico da loro stessi custodito e tramandato di padre in figlio. Questo servizio di cessione gratuita di materiale genetico da innestare, ha quindi la finalità di tutelare sul territorio della Basilicata la presenza di queste varietà frutticole autoctone a rischio di estinzione o di erosione genetica.