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La decisione del collega Maurizio Bolognetti di cominciare uno sciopero della fame per protestare contro la scelta della presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Basilicata, Sissi Ruggi, di non manifestargli solidarietà per un episodio avvenuto nello scorso mese di agosto, sta gettando discredito - cosa mai avvenuta - sull'Ordine dei Giornalisti stesso. Infatti, se il motivo reso pubblico da Bolognetti quando gli è stata negata pubblica solidarietà (“Li hai provocati”) fosse vero - prendiamo atto che le sue parole non sono state smentite - ciò sarebbe anche più grave della mancata solidarietà perché farebbe credere che l'Ordine senta il dovere di schierarsi accanto ai colleghi solo quando sono “amici” o condividono certe posizioni. Insomma, in un caso o nell'altro, una situazione imbarazzante, mai avvenuta, per l'OdGdella Basilicata. C'è di più: non è accettabile che non si prenda posizione a favore di un collega "perché li ha provocati", quando anche i bambini sanno che le domande dei giornalisti hanno proprio l'obiettivo di “provocare” il soggetto a cui sono rivolte. Altrimenti è meglio dire che si preferiscono le tante “domande in ginocchio” che si sentono spesso in giro, quelle sì causa purtroppo di discredito per la categoria.

   Chiediamo quindi alla presidente dell'Ordine di convocare immediatamente un consiglio - cosa che avrebbe già dovuto fare da settimane, da quando cioè Bolognetti ha cominciato a protestare, ben prima di avviare lo sciopero della fame - per discutere della questione. A Bolognetti chiediamo anche di interrompere la sua protesta: glielo chiediamo per il rispetto che abbiamo per l'Ordine dei Giornalisti della Basilicata, trascinato in una brutta situazione per una scelta ingiusta e sbagliata della sua presidente, e per il rispetto che abbiamo verso di lui. Ci dissociamo completamente fin da ora da ogni responsabilità per le conseguenze che la protesta di Bolognetti potrà avere sulla sua stessa salute, che è un altro punto che la presidente Ruggi dovrebbe considerare, se non altro per senso di responsabilità. Constatato il silenzio che in quasi tutta la categoria dei giornalisti lucani regna sulla vicenda, altro segno della decadenza che sta vivendo, chiediamo alla presidente dell'Ordine di mettere finalmente fine alla sua “estate dell'assenza” e di cercare di rimediare al gravissimo danno di immagine che, a nostro giudizio, ha causato all'Ordine.

Potenza 8 settembre 2026                                                                                           

I consiglieri dell’OdG Basilicata

                                                                                                                                        

Antonella Inciso                                                                                                                             Giovanni Martemucci

                                                                        Donato Pace

                                                                  

Mario Restaino