
“La speranza non può essere soltanto una parola: deve diventare responsabilità, impegno e capacità di costruire futuro”.
È il messaggio che Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL Matera, raccoglie dalla Festa della Madonna di Anglona e dalle parole del Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme.
“Pizzaballa – sottolinea Giordano – ci ha ricordato che nessuna storia è estranea a Dio e che anche nelle incertezze è possibile guardare al futuro con occhi diversi. È un messaggio che sentiamo profondamente nostro, soprattutto oggi, davanti alle difficoltà che hanno colpito il Materano e il Metapontino con gli eventi alluvionali. Non dobbiamo limitarci a contare i danni – continua – ma trasformare questa emergenza in una grande occasione di rilancio: messa in sicurezza del territorio, infrastrutture, servizi, sostegno alle imprese, agricoltura, turismo e soprattutto nuovo lavoro. Ogni euro destinato alla ricostruzione deve diventare anche un investimento sul futuro e sull’occupazione”.
Giordano rivolge quindi un particolare ringraziamento al vescovo di Tursi-Lagonegro, monsignor Vincenzo Orofino.
“Gli va riconosciuto il merito di una presenza autenticamente vicina alle comunità, alle famiglie e alle persone più fragili. La sua vicinanza al popolo rappresenta un valore importante per tutto il territorio. In un tempo nel quale servono coesione e responsabilità, la sua testimonianza ci richiama alla necessità di non lasciare nessuno indietro. Da Anglona – conclude Giordano – deve partire un grande patto territoriale per il lavoro e lo sviluppo, capace di unire istituzioni, sindacato, imprese e comunità. Il Materano e il Metapontino non chiedono assistenzialismo: chiedono di essere messi nelle condizioni di ripartire, creare occupazione e costruire futuro. La speranza, oggi, è scegliere di non arrendersi e trasformare le difficoltà in una nuova stagione di crescita”.
