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Orsa Bernalda Futsal. Il portiere italo-argentino Verdejo si presenta: “Sono molto ambizioso e possiamo puntare al vertice”

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Santiago_Verdejo.jpg L’Orsa Bernalda, dopo l’ingaggio del tecnico Cesare Rispoli alla guida della prima squadra, annuncia l’arrivo in rossoblu del portiere italo-argentino Santiago Verdejo, classe 1986, con l’esperienza maturata in Argentina con la maglia del Club Atletico Estudiantil Porteño futsaldi Buenos Aires. Abbiamo contattato l’estremo difensore in Sud America per conoscerlo meglio, queste le sue prime parole da calcettista dell’Orsa Bernalda in merito al suo ingaggio: “A giugno ho firmato un contratto con l'agenzia Penta SC e hanno mostrato il mio video ai dirigenti del Bernalda che cercavano un portiere per questa stagione e da lì è iniziato il nostro rapporto. Quello che mi è piaciuto del progetto è la serietà della gestione societaria e soprattutto le ambizioni visto che il club mira a competere per la promozione e ai massimi livelli. Mi è piaciuta anche la Città e il Palazzetto dello Sport, spero che gli spettatori possano tornare al più presto per vederlo pieno”. Santiago si descrive come portiere focalizzando l’attenzione sui suoi punti di forza: “Mi ritengo un buon portiere tecnicamente e sono consapevole dei miei mezzi, possiedo una mentalità vincente e una buona lettura del gioco. Cerco di anticipare le azioni avversarie per reagire nel migliore dei modi magari interrompendo l'attacco di un avversario per creare una ripartenza della mia squadra. Sono ambidestro e posso rappresentare un'opzione per giocare con il quinto di movimento, inoltre sono abile sia per innescare l’azione effettuando il passaggio corto al compagno di squadra più vicino che per lanciare lungo nella metà campo avversaria”. Sull’approccio al nuovo campionato Verdejo afferma: “Conosco alcune squadre del campionato perché ci sono giocatori argentini che seguo e hanno giocato in serie A2. Da quello che ho avuto modo di vedere c'è un'ottima tecnica e vengono sfruttati i tiri dalla lunga distanza ma tutte le squadre giocano in maniera molto simile utilizzando il pivot, forse non c’è un ritmo molto veloce e per tale ragione spero di poter fare la differenza in questo senso; rispetto al torneo argentino, però, lo vedo più tattico”. Palpabile l’entusiasmo del portiere italo-argentino per l’inizio della nuova avventura: “Il mio obiettivo con l’Orsa Bernalda è quello di esprimermi ai massimi livelli come squadra non mi pongo limiti potremmo anche aspirare a lottare per il vertice; spero che il nostro team sia un gruppo unito e possa lottare insieme per lo stesso obiettivo. Per quanto mi riguarda sono una persona molto ambiziosa e riesco a dare il meglio nelle partite importanti soprattutto in quelle dove la posta in palio è alta”. Il messaggio finale è dedicato alla tifoseria bernaldese: “Mando un saluto a tutto il popolo di Bernarda, spero di non deludervi e di piacervi come sono. Voglio vedervi riempire di nuovo il Palazzetto; ho visto i video del PalaCampagna pieno e “rumoroso” credo che voi siate la migliore tifoseria che avrei potuto trovare in Italia”